“ Freud l’ateismo e l’apocalisse. ”

di Salvatore Zipparri

 

(szipparri@italianhospitalgroup.com )

 

Il tempo ciclico, proprio del paganesimo greco, viene distinto dal tempo lineare che, nella tradizione giudaico-cristiana, è contraddistinto da eventi irripetibili che modificano radicalmente il corso della storia (la cacciata dal paradiso terrestre, il diluvio universale, la venuta di Cristo sulla terra ecc.). In questo senso anche l’Apocalisse viene considerata non già (o non precisamente) come la fine del mondo quanto piuttosto come l’avvenimento cruciale attraverso cui si attende la realizzazione della promessa di “nuovi cieli e una terra nuova”.

Senza negare l’incontrovertibile ateismo di Freud si evidenzia fino a che punto le teorie del fondatore della psicoanalisi risentano profondamente (al pari di altre visioni del mondo altrettanto laiche e secolarizzate) di quella medesima idea di progresso insita nelle concezioni apocalittiche offrendo in tal modo una possibile spiegazione della fascinazione che potrebbe essersi prodotta sullo studioso viennese davanti all’affresco del Signorelli nella Cappella di San Brizio del Duomo di Orvieto proprio nel momento in cui metteva a punto le sue ipotesi più rivoluzionarie sul funzionamento della mente umana.

Solo nelle fasi più mature e avanzate della propria elaborazione teorica, Freud affiancherà a questa concezione lineare del tempo anche l’idea di una ripetizione ciclica della storia insita nei concetti di riattualizzazione del transfert, coazione a ripetere, analisi interminabile ecc.      

 

 

 

Salvatore Zipparri

 

szipparri@italianhospitalgroup.com

 

Psicologo Clinico e Psicoterapeuta ad orientamento Psicoanalitico. Responsabile dell’Ambulatorio di Psicologia Clinica dell’ Italian Hospital Group di Guidonia (Roma) è Delegato Nazionale per l’Italia dell’Association Internationale d’Etudes Médico-Psychologiques et Religieuses (AIEMPR). Incarichi di docenza in Psicologia Clinica e Psicologia dello Sviluppo presso i Corsi di Laurea di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica dell’Università Cattolica di Roma. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici di carattere psicologico - clinico su riviste specializzate. E’ autore dei libri "Nel nome del Padre e di Edipo" (2000)  e "Psicoanalisi e Cultura” (2003), editi da Armando (Roma).